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01 ottobre 2013

Le forze dell'ordine sono tutte così? Tutte no, ma quasi

Una settimana fa la trasmissione televisiva Le Iene ha mostrato un servizio realizzato l'8 giugno 2013 da Matteo Viviani su Andrea Mavilla, blogger di Milano che dopo aver filmato e messo online un'infrazione al Codice della Strada da parte dei Carabinieri (no, non si trattava di un'emergenza) ha subito il giorno dopo una perquisizione senza mandato e il sequestro del suo materiale informatico, è stato minacciato, portato in caserma, costretto a spogliarsi, insultato e deriso.
Dopo che il Giudice ha disposto la restituzione di smartphone e computer Mac, dal record di quest'ultimo un esperto informatico ha verificato che erano stati cancellati tutti i filmati e le foto (compresi i ricordi di famiglia).

Ecco il servizio:



Dopo aver visto una roba come questa, cosa si dice di solito in televisione per essere politicamente corretti?
Si dice che è stato commesso un abuso di potere e che episodi del genere sono da condannare, e subito dopo ci si precipita a puntualizzare che si tratta di casi isolati, poche mele marce in un gran cesto di mele buone; si dice che la maggior parte delle Forze dell'Ordine sono persone perbene. E già che ci siamo, si coglie l'occasione per ringraziarle per svolgere ogni giorno il loro rischioso mestiere.

Ah sì? Davvero vogliamo fare dei distinguo e parlare di statistiche?

Tutti gli abusi di potere di cui ho avuto notizia sono stati commessi dalle forze dell'ordine in gruppo. Questo certo non induce a pensare ad una "eccezione". Infatti:

- Se un agente che fa abuso di potere fosse un'eccezione, sarebbe un problema da poco: trovandosi a lavorare insieme ai colleghi corretti verrebbe da essi isolato e denunciato, quindi in breve costretto a cambiare condotta oppure mestiere. O semplicemente, sapendo di trovarsi in mezzo a colleghi corretti, saprebbe di non aver vita facile nel commettere abusi e semplicemente non li commetterebbe. Vedi ad esempio l'articolo "Non è omertoso: l'Arma perseguita un carabiniere" sul sito Malagiustizia.org.

- Se fosse una rarità il fatto che un agente commetta o appoggi un abuso di potere, allora sarebbe ANCORA PIU' IMPROBABILE, anzi praticamente impossibile che MOLTI agenti delle forze dell'ordine CASUALMENTE siano capitati a lavorare tutti nella stessa caserma, cosa che invece si verifica in TUTTI i casi di abuso di potere. Aggiornamento 2016: ad esempio, cito da un articolo di Today.it: "Gli agenti di polizia, subito intervenuti sul luogo del tentato omicidio, sono andati a prendere un caffè con il collega [autore del pestaggio]. Non ne hanno subito ispezionato la casa o la macchina, dando eventualmente tempo a lui o a suoi sodali di far sparire arma del delitto e prove, lavare la biancheria sporca di sangue e così via".
 
E allora? Significa che gli agenti delle forze dell'ordine scorretti sono la maggior parte? Non ho detto questo e non potrei dirlo per due motivi. Primo, perché la mia esperienza diretta in merito è poca cosa; secondo, perché per rispondere a questa domanda si dovrebbe stabilire il significato di "scorrettezza", cosa non facile.

Se non conosco la percentuale di agenti delle forze dell'ordine che reagiscono come nel caso di specie a un blogger che li filma o a uno stupidino che li provoca, su un altro tipo di... diciamo condotta non proprio virtuosa posso essere sicuro di potermi pronunciare: 100% circa. Mi riferisco all'omertà a cui accennavo prima.

Ma se un agente delle forze dell'ordine testimonia contro un collega, per il resto della sua carriera lavorativa gli rendono la vita impossibile!

Lo so, lo so. L'ho detto anche prima.

È per questo, credo, che il poliziotto o carabiniere o finanziere omertoso non si sente neanche in colpa più di tanto: testimoniare dicendo la verità su un abuso di potere o intervenire per impedirlo si rivelerebbe un temerario e inutile atto pseudo-eroico: il poliziotto potrebbe subire in futuro pressioni tali dai suoi superiori e colleghi da essere indotto a scegliere fra il licenziamento e l'esaurimento nervoso; nessuno vorrebbe trovarsi davanti a una scelta del genere, soprattutto se ha un affitto da pagare e figli da mantenere. Quindi l'omertà è giustificata. È una scorrettezza veniale. La coscienza è quasi a posto. "Del resto non l'ho mica commesso io il pestaggio o altra prevaricazione. Inoltre ormai è fatta. Passiamoci sopra. La mia omertà c'entra poco in tutta questa storia. Il mio ruolo è marginale".

Peccato che invece l'omertà sia proprio la "scorrettezza veniale" CHE CONSENTE IL FUTURO VERIFICARSI degli abusi di potere.

Perché gli abusi di potere si reggono su questo.

E allora che fare? C'è il posto di lavoro, c'è la famiglia. Sono una giustificazione? Qualcuno penserà di sì, qualcuno penserà di no; diciamo comunque che se non altro si tratta di un'attenuante: se sei un poliziotto e non commetti abuso di potere, ma semplicemente assisti senza impedirlo, o testimoni falsamente a favore di un tuo collega in tribunale, la tua omertà ha l'attenuante di "intenzione di difendere il tuo sistema nervoso nel posto di lavoro e difendere il sostentamento della tua famiglia".

Ok?

Quindi va bene così?
Ok, va bene così.
Continua.
Per tutta la tua carriera.
Tranquillo.

A patto, però, che la stessa cosa si possa dire dei mafiosi. Sono perennemente sotto minaccia, loro e la loro famiglia. Quindi vanno bene così. E non condanniamo i mafiosi in toto, non facciamo di tutta l'erba un fascio. Sono pochi quelli che commissionano o commettono gli omicidi. Sono pochi quelli che decidono corruzioni e minacce. La maggior parte in fondo sono brave persone che svolgono ogni giorno il loro rischioso mestiere.

Ma bando alle elucubrazioni. Copio e incollo qualche commento al video da parte di utenti che hanno raccontato le loro esperienze (qualche difensore a oltranza delle forze dell'ordine potrebbe dire che si tratta di racconti inventati... a me sembra alquanto improbabile).

Prima, però, un promemoria per le brave persone intenzionate a arruolarsi nelle forze dell'ordine:

Ricorda che se entri nelle forze dell'ordine e vuoi vivere una vita tranquilla, se assisti a un inutile pestaggio da parte di tuoi colleghi ai danni della persona più indifesa di questo mondo, tu dovrai difenderli a spada tratta, anche se dentro di te penserai che sono delle assolute schifezze umane. Questo dall'inizio alla fine della tua carriera, quando andrai in pensione. E anche se, come c'è da augurarsi, tutto questo non succederà, avrai comunque sulle tue spalle il peso dell'aver accettato questo compromesso. Ci stai? Ti arruoli?

Buona lettura.

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ank io ho avuto la sfortuna di incappare in Carabinieri un pò anti-cittadino, soprattutto quando ho avuto uno stalker, mi hanno ank preso in giro velatamente x molte cose e mi sn sentito umiliato.. quindi neank io ho una buona considerazione dell'arma...

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vi racconto la mia allora... sono stato multato ad un posto di blocco x aver ei vetri oscurati nell'auto, l'appuntato diceva che dovevo averlo scritto su libretto... io ho detto ma ne è sicuro??? e lui insisteva.. tutto è stato filmato ovviamente, e il giorno dopo è partito il ricorso prima dal giudice di pace per annullare il verbale (che ho ottenuto tra l'altro) poi ho fatto partire una causa contro la procura.... risultato??? gli appuntati in questione hanno ricevuto una lettera di richiamo obbligati a pagare spese processuali e adesso quando sono in servizio loro mi fermano ogni sera

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Conosco bene questo ambiente e posso affermare che l'abuso di potere è assurdo! Non ci sono controlli, è tutto allo sbaraglio e i cittadini di fronte a questi elementi perdono ogni diritto. Purtroppo i media invece di denunciare questi fatti tendono a nascondere questi eventi con telefilm "Carabinieri, Don Matteo etc per confondere le idee facendoli figurare come Angeli e protettori, persone che invece succhiano soldi allora stato, ignoranti e che fanno quotidianamente abuso di potere

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conoscevo un capobullo che è entrato poi nelle forze dell'ordine. E tutti i test psicologici? a cosa sono serviti? Secondo me li scelgono proprio così, senza scrupoli per manganellare la gente.

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a None in provincia di torino ci sono Carabinieri che frequentano alla luce del sole, gente che in Volvera spacia droga, e guarda caso quando gli arivano le perquisizioni, non le trovano nulla...

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ho conosciuti alcuni carabinieri veramente bravi, si sono dimessi tutti, gli altri sono restati.

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ed io che ho denunciato un Carabiniere e le indagini sono state affidate al carabiniere da me denunciato...fantascenza? No...immaginate come è andata a finire!

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quando ho fatto il militare ho lavorato anche con i carabinieri e devo dire che non tutti sono così, però ci sono tanti che se la tirano, avendo una divisa addosso credono di comandare il mondo

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anke al mio paese dei militari dell'arma dei carabinieri anno abusato della loro divisa verso un titolare di un bar l'anno ridotto in moda da mandarlo in ospedale ....con tanti di testimoni alla fine sono solo stati trasferiti..........questa e l'italia

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purtroppo è cosi nel quotidiano!! È prassi... [...] spiace dire cosi perche ho fatto parte anch'io di questo corpo che tra l'altro vanta di eccellenze nei reparti operativi!! Spiace veramente

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Io tempo fa ho fatto un incidente con la makkina a causa di una volante dei carabinieri ke mi ha tagliato la strada all'improvviso.... Nonostante andassi a 40 km/h e indossassi la cintura mi sono beccato una multa perke "la mia velocita non era idonea alle condizioni del manto stradale" e perke nn indossavo la cintura!!!!!.

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Io non mi stupisco più di niente. A me un poliziotto in divisa ha mostrato il dito medio [...] ho subito girato il furgone e sono tornato indietro per chiedere a lui il motivo di quel gesto. La sua risposta è stata: "Non ti ho mostrato il medio hai visto male... io ti stavo salutando", ha esclamato! Ne è nato un acceso diverbio durato un paio di minuti; lui mi ha ricordato di quanto ero io fortunato che indossasse la divisa.... io la divisa nemmeno la vedevo, io parlavo ad un uomo che si è rivelato un vigliacco. Sotto la divisa un bel niente.

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I carabinieri di Bagni di Tivoli, provincia di Roma, che si trovano nella Lottizzazione Antonelli addirittura hanno sconsigliato di denunciare un tale che qui a Villalba spaccia e lo fa da tempo dicendo di non avanzare nulla poiché quel tale è meglio lasciarlo perdere .... bleah

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A me 2 carabba han fatto una querela falsa e fottuto dal giudice 3000 euro. La mia parola di incensurato contro la loro: perso.

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essendo stato schiaffeggiato da loro a soli 14 anni, ho capito subito che possono fare quello che vogliono e non si puo' metterseli contro. la divisa e' la divisa!!!!

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io credo a tutto quello che ha detto io le ho passate sulla mia pelle e quella dei miei amici, quando eravamo più giovani non si facevano problemi nemmeno a menare le mani su dei ragazzi di 14/16 aqnni.

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A me è accaduta una cosa del genere con la polizia... scambiandomi per un'altra persona (tossicodipendente ed altro) mi hanno perquisito per strada, facendomi spogliare in una pensilina dei pullman mentre um sacco di automobilisti si fermavano per vedere incuriositi. Che vergogna ho provato!!!!! Gli ho domandato quasi piangendo di perqursirmi almeno im caserma e mi hanno risposto: "IL NOSTRO LAVORO LO CONOSCIAMO NOI, LEI ESEGUA GLI ORDINI E BASTA". Quando si sono accorti di avermi scambiato per un altro non mi hanno nemmeno chiesto scusa!

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Pensate in un contesto militare dove il potere delle gerarchie è assoluto cosa può accadere. Leggete sui forum dei cc e leggerete storie assurde dove le vittime sono gli stessi carabinieri.

30 ottobre 2012

Il rave party a Cusago e le botte della polizia

Dal messaggio di una ragazza inviato al gruppo Facebook "Catena Umana Attorno Al Parlamento Italiano":

Ciò che ci è successo sabato scorso è inaccettabile ed inumano.. Sono andata a Cusago in provincia di Milano ad un rave party, parcheggiata la macchina ci siamo avviati verso il capannone, c'era gente che urlava e sanguinava, il capannone era completamente pieno di gas lacrimogeni.. non riuscivi a respirarci..
Ad un certo punto mi sono trovata delle squadre antisommossa.. hanno iniziato a caricare tutti senza pietà, da li è stato una vera e propria guerriglia, ci caricavano e ci lanciavano lacrimogeni e noi cercavamo di difenderci lanciandogli sassi e bottiglie.
Molta gente mi ha poi raccontato che stavano ballando tranquillamente quando sono entrati nel capannone i celerini e hanno iniziato a menar tutti senza motivo... Gli organizzatori della festa avevano fatto precedentemente un'accordo con le forze dell'ordine che la festa poteva continuare fino alla domenica mattina... l'accordo non è stato rispettato [...] molti ragazzi gravi all'ospedale tra cui una ragazza in coma..
[...] i media hanno distorto tutte le informazioni tenendo nascosto le botte che ci hanno dato e soprattutto dicendo che la ragazza è in coma perché è caduta... non perché gli hanno "manganellato" la testa...
Volevo solo informarvi di tutto ciò.. è uno schifo.. ripeto, uno schifo.. è democrazia questa?
Valentina

Del fatto raccontato da Valentina parla, ad esempio questo articolo di Fanpage.it. Riporto di seguito alcuni commenti o parti di commenti a tale articolo:

Anonimo:
Perché non parlate anche della ragazza in coma per commozione celebrale? (manganellate in testa?)
Perché non parlate della ragazza presa a calci a terra dai poliziotti? 
Perché non parlate del Cane ucciso a manganellate?
[Nota: su sua richiesta, ho reso anonimo questo utente, che ha anche cancellato il suo commento dalla pagina dell'articolo; mi ha scritto: "...
a seguito di quell' episodio, due amici che erano presenti sono stati chiamati dalla polizia per essere interrogati; la polizia li aveva trovati scandagliando il web, sono risaliti a loro da un'intervista... non voglio che la polizia giunga a me o mi schedi come partecipante di quel rave (peraltro neanche ero presente)"]

io ke mi trovavo lì ho visto sbirri manganellare donne e ragazze pure dei bambini hanno rischiato... questo i giornali nn lo scrivono.... neanke ke gli sbirri trascinavano le ragazze x i capelli x terra... [...] sono entrati e per primi hanno alzato i manganelli arrivando pure di sprovvista e da dietro.... e hanno usato una cattiveria unica ammazzando anke cani...

nessuno ha iniziato a tirare niente contro i poliziotti, questo è quello che scrivono i giornalisti, anzi il proprietario non voleva sporgere denuncia e l'hanno costretto a farlo e grazie a questo i poliziotti sono intervenuti, ma senza provocazioni da parte dei raver.

Caduta ? già diceva così anche mia zia ogni volta che lo zio la riempiva di botte

Da un post inviato sulla pagina Facebook HAZARD UNITZ, appartenente agli organizzatori del rave:

Iniziamo a farvi un piccolo report [...]:

Ore 11: Entriamo e creiamo una TAZ, ci posizioniamo in fondo al capannone a 500 metri dalla strada sul retro, dove c’e uno spazio largo 60 m e lungo 700 m dove poter parcheggiare [...] Il posto si trova completamente isolato, lontano da abitazioni e dalla strada non si sentiva nulla Ore 13: Una pattuglia di vigilantes chiama la polizia.

Ore 14:00: Si presenta la digos di Milano, accompagnata dalla celere. Prendiamo accordi con un funzionario che, comunicando col questore, ci da l’ok per far proseguire il party fino a domenica (c’e stato spiegato dopo che il proprietario non voleva sporgere denuncia). La polizia decide che per mantenere l'ordine pubblico fa parcheggiare tutte le macchine in strada, quando sapevano benissimo che era la cosa più sbagliata da fare.

Ore 19: La festa continua la sua crescita, la gente entra a piedi, tutto regolare. Il proprietario dello stabile viene minacciato dal comune che se non sporgerà denuncia nei nostri confronti verrà denunciato lui stesso, perché senza di essa, la polizia non avrebbe potuto intervenire per buttarci fuori, tutto questo a nostra insaputa.

Ore 21: La denuncia parte dalla proprietario. Si presenta di nuovo la celere all'interno della struttura, con aria minacciosa, mentre nell'area esterna viene bloccata tutta l’area dalla polizia; il questore ci minaccia che se non spegniamo entro 10 minuti sarebbero intervenuti, e noi gli abbiamo spiegato gli accordi che avevamo preso in precedenza, che erano diversi, che ormai ci sono 2mila persone, che è calato il buio, ed era meglio aspettare l’alba per poter evitare di creare disordini, anche perché se in partenza l’avessimo saputo già dal primo accordo con la Digos, che comunicava col questore, ci saremmo organizzati in un modo diverso.

Ore 22: Spegnamo la musica cercando sempre di prendere accordi, ma tutto negativo, una folla di 1500 persone inizia a fare cori e urlare , cerchiamo di riaccendere la musica a volume ridotto per calmare le acque, ma avremo spento da li a poco. La polizia irrompe dentro il capannone, ci spegne l’impianto, chi chiude nel retro del sound, e inizia a manganellare qualsiasi cosa trovano davanti, ragazze, ragazzi, cani, persone indifese e anche i ragazzi che avevano la bancarella di crépes davanti al sound, usando pure lacrimogeni, nel mentre ci spaccano tutte le luci sull'americana, cercano di bucarci i coni delle casse con i manganelli, arrivano alla consolle dove c’erano i piatti e mixer ma non fanno in tempo a toccarlo perché vengono messi in salvo da noi, ma riescono a rubare un Macbook di uno di noi senza che nessuno se ne accorgesse,ecc, ecc In tutto questo frangente si accende una miccia che scatena l’inferno e si crea guerriglia tra persone e polizia dentro il capannone.

Ore 22:30: Ci fanno smontare l’impianto e ci lasciano li, nel mentre all'esterno si crea una vera propria guerriglia urbana in mezzo alla strada, e qua non conosciamo che è successo perché non c’eravamo.

Ore 00:00: Usciamo in blocco dal posto e la polizia crea un muro, e ci ferma all'uscita tenendoci un'ora lì fermi in strada, decide di scortarci in una questura li vicina, senza farci comunicare dove eravamo, e ci sequestra tutto l’impianto, anche a noleggio, denunciandoci. Intanto in strada si riversano migliaia e migliaia di persone in giro a piedi. Dopo svariate ore torniamo a casa.

***

[...] NON STAVAMO CREANDO NESSUN TIPO DI PROBLEMA, ERAVAMO DISTANTI DALLA STRADA, NON SI SENTIVA NEMMENO LA MUSICA, LE PERSONE ERANO TRANQUILLE E SI STAVA CREANDO UN ATMOSFERA MOLTO POSITIVA. HANNO DECISO DI FAR STARE TUTTI IN STRADA CON LE MACCHINE PER CREARE SCOMPIGLIO ED AVERE UN MOTIVO PER ENTRARE. UNA VOLTA ENTRATI, HANNO USATO PURA VIOLENZA E PURA BASTARDAGGINE PER FARCI ANDARE VIA, UCCIDENDO BRUTALMENTE UN CANE E FERENDO BRUTALMENTE ALTRE PERSONE; CON QUESTO HANNO CREATO UN SACCO DI DISORDINI E DISAGI SULLA STATALE PER TUTTA LA NOTTE BLOCCANDOLA. I GIORNALISTI DANNO LA COLPA A NOI DI TUTTO L’ACCADUTO DESCRIVENDOCI COME DEI CRIMINALI. [...] DEGLI AGENTI SONO STATI FERITI, MA NON PARLANO DI COSA HANNO FATTO VERAMENTE PRIMA PER ESSERE STATI FERITI. ABBIAMO VISTO UNA RAGAZZINA PRESA PER I CAPELLI, FATTA STRISCIARE A TERRA E PRESA A CALCI, CI HAN RACCONTATO DI GENTE CHIUSA IN UN ANGOLO E PRESA A MANGANELLATE.. DA PARTE NOSTRA ABBIAMO FATTO QUELLO CHE POTEVAMO E CHE RITENEVAMO PIÙ GIUSTO, ANCHE PERCHÉ CI ERA STATO DATO L’OK NEL POMERIGGIO DI POTER FARE LA FESTA DA DEI FUNZIONARI DI POLIZIA!! [...] ABBIAMO AVUTO UNA STIMA DEI DANNI MOLTO ALTA TRA SEQUESTRO, DENUNCIA, MATERIALE ROTTO, ECC.. ORA CERCHEREMO DI RECUPERARE LE NOSTRE ATTREZZATURE AL PIÙ PRESTO E FAREMO IL PUNTO DELLA SITUAZIONE. NOI CHIEDIAMO SOLO IL VOSTRO SUPPORTO, CHE NON VENGA NASCOSTO NULLA DI QUELLO CHE E ACCADUTO. I MEDIA HANNO MASCHERATO LE NOTIZIE E NON DICONO LA VERITÀ [...] NON STAVAMO FACENDO MALE A NESSUNO , NÉ INCITANDO A FARLO. VOLEVAMO SOLO FESTEGGIARE TUTTI FELICEMENTE I NOSTRI 10 ANNI DI CREW E POI RIPULIRE TUTTA L’AREA E ANDARE TUTTI A CASA CONTENTI [...]

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