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10 aprile 2018

Picture Resizer ridimensiona velocemente le immagini (anche tante insieme)


Picture Resizer
Anche se oggi lo spazio occupato dalle immagini è percepito da molti come irrisorio o comunque non preoccupante per via della grande capienza degli hard disk, trovo sbagliato archiviare immagini che non hanno motivo di occupare 4 o 10 volte lo spazio che dovrebbero occupare, data la loro qualità e data la grandezza dello schermo su cui sono destinate a essere visualizzate.

...Anche perché quello "spazio irrisorio" occupato dalle immagini, negli anni diventa una quantità di spazio importante, e allora sì che occupare il quadruplo o il decuplo di quanto opportuno è un problema.

Picture Resizer è un programma per Windows che, con le opportune impostazioni, ti permette con pochissimi clic di portare un'immagine, o anche un gruppo di immagini tutte insieme, alle dimensioni desiderate.

Questo, fra l'altro, è utile anche quando dobbiamo inviare via email delle immagini, ma non prima di averle ridotte, in quanto troppo pesanti.

Uso Picture Resizer da molti anni, durante i quali mi sono così risparmiato chissà quante ore di lavoro manuale che sarebbe consistito nell'aprire ciascuna foto con un programma di editing, andare su "modifica", etc.

Il software, che è un singolo file EXE, è scaricabile da ww.rw-designer.com.
Ci sono due modi di usarlo: trascinando le icone dei file dell'immagine (o delle immagini) sopra all'icona dell'EXE (sì, come fosse una cartella), oppure da riga di comando. Io ho scelto quest'ultima opzione, che può sembrare a prima vista poco user-friendly, ma una volta creato un collegamento col comando relativo alle impostazioni desiderate, l'uso è velocissimo.

Spiego comunque entrambe le modalità.

Nota per i meno esperti di Windows: la scritta che compare sotto l'icona di un file presenta un nome e un'estensione, che compare dopo il punto (nel caso di specie ".exe"), oppure il punto e l'estensione non compaiono proprio; dipende dall'apposita impostazione di Windows. Semplicemente, se non visualizzi la scritta che indica l'estensione ".exe", non preoccupartene.

Un'altra nota importante, che riguarda l'archiviazione di foto-ricordo: la cosa migliore da fare prima di ridimensionare una foto è valutare se ci sono elementi da scartare con un ritaglio. Ritagliare una foto eliminando gli elementi che non sono importanti (o che sono addirittura di disturbo) significa ottenere, a parità di ridimensionamento, dettagli maggiori dei soggetti che rimarranno.

Quanto devi ridimensionare una foto-ricordo? Dipende dall'importanza che dai ai vari dettagli. Se stai guardando la foto a tutto schermo in uno schermo abbastanza grande e sai che vedendola così non avrai motivo di fare uno zoom per osservarne i particolari, allora esegui un ridimensionamento tale affinché la visualizzazione a tutto schermo corrisponda alla visualizzazione senza zoom, e cioè 1:1.
Se invece nella foto sono presenti particolari che in futuro potresti voler vedere meglio zoomando (e la qualità della foto lo consente), allora considera un ridimensionamento minore. Oppure puoi creare due versioni della stessa foto: una delle due sarà ritagliata e raffigurerà solo la parte ingrandita che ritieni interessante.

In ogni caso, comunque, ricorda:

PRIMA RITAGLIA la foto (se necessario), POI RIDIMENSIONALA.

Ed ecco finalmente come usare Picture Resizer...

Modalità "Windows"

- Dopo aver scaricato il programma (che, ripeto, è un semplice file EXE), mettilo in una cartella.
- Seleziona tutte le immagini da ridimensionare e trascinale sull'EXE (come se l'EXE fosse una cartella in cui volessi mettere questi file)
- Ecco fatto. Il programma creerà nella stessa cartella una versione ridimensionata di ogni immagine. Il nome delle immagini create saranno basate sul nome originale, con l'aggiunta di un trattino e un suffisso che indica le dimensioni. Ad esempio, la versione ridimensionata dell'immagine Foto.jpg si chiamerà Foto-400.jpg, dove "400" indica la larghezza dell'immagine.

Come si intuisce dal nome del file EXE così come si presenta subito dopo il suo download dal sito, e cioè "PhotoResize400.exe", e dalla scelta dell'esempio fatto sopra, la misura dei file ridimensionati dipende proprio dal nome dell'EXE stesso.
Puoi rinominare il file per ottenere immagini con le caratteristiche desiderate in termini di dimensioni massime o minime di base o altezza, qualità di compressione, etc.
Trovi alla pagina http://www.rw-designer.com/picture-resize il form "Renaming wizard" in cui puoi variare i parametri; a seconda dei parametri scelti, in basso, alla voce "Rename to" troverai il nome che dovrai dare al file EXE.

In teoria non c'è un numero massimo di immagini da rinominare tutte in ina volta, ma possono esserci problemi se i file sono molti e al tempo stesso il file EXE è posizionato in una cartella troppo profonda (e ti ricordo che la cartella "Desktop" potrebbe essere alquanto profonda).

Modalità da riga di comando

Se hai già deciso che tutte le foto che conserverai nel tuo HD dovranno avere certe dimensioni e una certa compressione, puoi creare all'interno di una cartella un collegamento che consista nel comando appositamente preconfezionato, e dunque far sì che, per ottenere il ridimensionamento, sia sufficiente trascnare le foto in quella cartella e fare clic sul collegamento stesso.

Ecco come ho fatto:

- Per fare un po' di "ordine" ho rinominato il file scaricato togliendo "400", dunque il nome risultante è "photoresize.exe"
- L'ho messo nella cartella C:\
- Ho creato la cartella "C:\foto_rid"

Poi...

Scrittura della riga di comando

Ho deciso che per la maggior parte delle mie foto vanno benissimo le dimensioni 1280x1024 pixel, dunque ho creato una riga di comando indicando con questo e altri parametri, scelti fra quelli indicati a questa pagina

La riga di comando così creata è:

C:\PhotoResize.exe -F1280x1024 -q91 -o -s -m -i C:\foto_rid

Riporto qui sotto una legenda dei parametri che ho scelto. Nota: come si legge dal link suddetto, alcuni sono parametri "di inversione", cioè determinano l'opzione contraria rispetto a quello che si desumerebbe dal nome del file EXE. Nel mio caso, poiché il file EXE è senza parametri (semplicemente "PhotoResize.exe"), ognuno dei parametri descritti qui sotto, quando aggiunto alla riga di comando significa che la relativa opzione verrà attivata.

- C:\PhotoResize.exe indica che C:\ è la cartella in cui ho scelto di posizionare il file EXE
"-F" significa che le dimensioni indicate in seguito (base e altezza separate da una "x") sono quelle massime;
"-q91" indica la qualità di compressione, che va da 0 a 100;
"-o" indica che non dovrò premere Invio per chiudere la finestra dopo l'operazione
"-s" indica di non processare le immagini le cui dimensioni sono già minori rispetto a quelle specificate
"-m" indica che gli stessi metadata delle immagini originarie (cioè i dati come ad es. data di scatto della foto, data dell'ultima modifica, etc) devono essere attribuiti alle nuove immagini create
"-i" indica di eliminare i file originali e di attribuire il loro nome ai nuovi file creati

Creazione di un'icona-collegamento alla riga di comando

- Nella cartella "C:\foto_rid" ho cliccato col tasto destro e ho scelto "Nuovo" e poi "Collegamento"- Nell'apposito spazio sotto a "Immettere il percorso per il nuovo collegamento" ho incollato la riga di comando suddetta
- Ho cliccato su "Avanti"
- Come nome al collegamento, che sarebbe comparso sotto l'icona che stavo creando, ho scelto "Riduz entro 1280x1024".
- Ho cliccato su "Fine".

La cartella "C:\foto_rid" è quindi il mio "laboratorio" in cui metto temporaneamente le immagini che voglio ridimensionare. Una volta trascinati qui mi basta fare doppio clic sull'icona del collegamento, e in pochi secondi i file vengono elaborati, e cioè le immagini vengono ridimensionate.

Poi nella stessa cartella ho deciso di creare un'altra icona-collegamento, che mi serve sempre per ridimensionare le foto, ma ottenendo immagini più grandi, e cioè di 2048x1638 pixel.

La relativa riga di comando, del tutto analoga alla precedente, è

C:\PhotoResize.exe -F2048x1638 -q91 -o -s -m -i C:\foto_rid

Come nome per il nuovo collegamento ho scelto "Riduz entro 2048x1638".

Ho poi creato sul desktop un collegamento alla cartella "C:\foto_rid".

Ed ecco impostata la mia comoda cartella-laboratorio con cui posso velocemente ridimensionare le foto inutilmente pesanti.

21 agosto 2014

Usi Photosì per stampare foto? Lascia 3 mm di scarto

PhotoSì e MioFotografo sono i noti marchi (appartenenti alla stessa azienda) conosciuti per il servizio di stampa foto: invii telematicamente le foto al sito Miofotografo.it oppure consegni un CD/DVD al negozio affiliato, e loro stampano le foto nel formato che desideri a prezzi davvero bassissimi, da ritirare e pagare nel negozio affiliato più vicino a casa tua (e sono diffusi capillarmente in tutta Italia).

La qualità dei colori non mi pare male, e si può scegliere fra carta lucida e opaca.

Attenzione però a una cosa che sul sito non c'è scritta...

Per telefono ho consigliato di scriverlo, ma l'impiegata mi ha risposto che è inutile perché tanto la gente non lo legge... beh, tu intanto scrivilo, no? No. Ok. Lo dico io qui.

Premessa: ciò che trovi scritto di seguito riguarda problemi che si verificano quando mandi in stampa dei file immagine che hanno lo stesso rapporto base/altezza che selezioni fra i formati disponibili sul sito. Se il rapporto è diverso, i suggerimenti che ti propongo hanno grande probabilità di non essere risolutivi.

Dicevo: attenzione ai margini, su cui Miofotografo non promette grande precisione: ci può essere un errore fino a 3 millimetri.

Questo significa che nella foto possono essere spiacevolmente tagliati ad esempio piedi o testa di un soggetto, nel caso si tratti di una foto a figura intera dove il soggetto entrava preciso preciso nell'inquadratura.

Che fare allora?

Se vuoi una stampa che abbia di sicuro esattamente determinate dimensioni standard (es. 10x15, 12x18, 20x30, etc), rivolgiti a qualcun altro (come mi ha consigliato la stessa impiegata di PhotoSì al telefono).

Se invece vuoi un servizio economico e ti va bene anche un formato quasi-standard con la sicurezza che l'immagine non vengano amputate, allora puoi servirti da Photosì dopo aver creato un file contenente l'immagine un po' ridotta in maniera da lasciare una cornice di 3 millimetri per lato: senza che lo si possa prevedere, la cornice verrà amputata interamente oppure in parte. Se verrà amputata in parte, toccherà a te tagliarla via con le forbici.

Per creare il file da consegnare a Photosì, ad es. nel caso ti interessi una stampa di circa 10x15 puoi procedere in questo modo:

- Con un qualunque editor di immagini, crea un nuovo file con risoluzione uguale o comunque non inferiore a quella dell'immagine originale da stampare (in ogni caso per una stampa 10x15 di sicuro va abbondantemente bene 250 dpi) e con altezza 10 cm e lunghezza 15 o viceversa, a seconda dell'orientamento dell'immagine da stampare

- In corrispondenza di ognuno dei 4 lati disegna una cornice di 3 mm per lato (quanti pixel sono 3 millimetri? Dipende dalla risoluzione dell'immagine... Un modo veloce per saperlo è creare un file con la stessa risoluzione e che abbia 3 millimetri per lato, e contare i pixel). Consiglio di scegliere, per questa cornice, un colore ben distinguibile nella foto, es. fuxia, cosicché potrà essere facile individuare il margine della foto quando sarà il momento di ritagliarla con le forbici


- Incollaci sopra l'immagine che t'interessa, posizionala nello spazio interno alla cornice che hai disegnato, eventualmente ridimensionandola (in molti programmi per ridimensionare a mano conservando il rapporto base/altezza si può trascinare il mouse tenendo premuto un apposito tasto, tipo shift, o forse due tasti insieme, tipo shift e ctrl). Se le proporzioni base/altezza sono diverse dallo spazio interno alla cornice, fai in modo di ridimensionare l'immagine affinché sia più grande possibile, senza che copra nessuna parte della cornice (i lati della cornice orizzontali o verticali non aderiranno all'immagine lasciando un'ulteriore spazio vuoto, che puoi riempire se vuoi sempre col colore della cornice)

Buona cosa è fare la prima parte del lavoro una volta sola, e cioè salvare il "file cornice" per ogni tipo di stampa che di solito scegli, per non dover riniziare il lavoro da capo in futuro.